Box Office: The Nun tracolla ma è comunque secondo

La domenica sera, come sempre, per questo nostro piccolo spazio virtuale è l’occasione ideale per prendere in analisi le prime proiezioni circa gli incassi messi insieme dai vari film attualmente in circolazione presso le sale cinematografiche statunitensi. Un periodo che, con l’imminente conclusione dell’estate, e con l’inizio di una stagione autunnale molto interessante, sta per vedere un interessante rilancio anche sul mondo a pellicola. Fine settimana fiacco tuttavia, ove anche le varie new entry hanno parzialmente tradito le aspettative. E, allo stesso modo, il grande esordiente dello scorso weekend, il blackbuster horrorifico The Nun La vocazione del male, ha subito un vero e proprio crollo negli incassi.

The NunMa procediamo con ordine. Prima posizione per l’ennesimo capitolo della celebre saga di Predator, con una pellicola praticamente omonima: The Predator, tuttavia, che già non ha messo insieme delle recensioni propriamente entusiasmanti, porta a casa 24 milioni di dollari. Anche tenendo in considerazione gli incassi esteri, che fanno levitare il totale worldwide fino a 54 milioni di dollari, siamo ben lontani dal budget di produzione, stimato in quasi 90 milioni di dollari.

Al secondo posto, così, scende The Nun La vocazione del male: perdendo oltre il 66% rispetto allo scorso weekend, il film di horror conquista 18 milioni di dollari. Le cifre totali a livello worldwide, tuttavia, per The Nun non sono affatto male: parliamo, infatti, di quasi 230 milioni di dollari messi insieme fino a questo momento. Un risultato a dir poco stupefacente, se si pensa che il budget di produzione è di oltre dieci volte inferiore.

Altro debuttante in terza posizione: il thriller A simple favor, infatti, al suo primo weekend incassa poco più di 16 milioni di dollari, mentre a livello worldwide sono quasi 20 i milioni. Prosegue, inoltre, la corsa de Gli Incredibili 2, più giù in classifica: l’ultima fatica di animazione della Pixar ha finora fatto in cassi per 1 miliardo e 184 milioni di dollari, e, considerando che deve ancora giungere in Italia, è facile immaginare che sfonderà il muro del miliardo e duecento milioni.

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