The Big Bang Theory 12×22, la recensione

Come ogni martedì, torniamo ancora una volta ad ospitare una delle nostre storiche rubriche, quella dedicata alle serie televisive. Questo periodo a metà del mese di maggio ha un’importanza a dir poco epocale, per il piccolo schermo: sono due, infatti, le saghe che stanno avendo fine proprio in questi giorni. Una di esse è naturalmente quella di Game of Thrones, celebre storia fantasy ideata dallo scrittore George Martin. L’altra, una più classica sit-comedy, è The Big Bang Theory: le avventure dei più amati nerd della tv sono oramai al tramonto, e pochi giorni fa abbiamo visto il ventiduesimo episodio della dodicesima stagione, dal titolo The Maternal Conclusion. Come sono andate, dunque, le cose?

The Big Bang TheoryQuesta puntata ha fatto intendere, in maniera forse persino troppo precipitosa, come il finale di The Big Bang Theory sia praticamente alle porte. Effettivamente, in questa dodicesima stagione, abbiamo assistito a fin troppi episodi riempitivi, quando probabilmente la conclusione andava accomodata un po’ alla volta, tempo per tempo. Puntata divisa in tre frazioni differenti: la fetta principale viene occupata da Leonard, per una volta tornato protagonista, che finalmente si riappacifica (in maniera un po’ farraginosa) con la madre. Si passa poi a Raj, la cui storyline amorosa sembra ancora una volta sfociare in un vicolo cieco: non mancano, in questo senso, le perplessità, specialmente perché siamo vicini alla fine. Più interessante invece la piccola parte riservata a Stuart, il cui personaggio nelle ultime stagioni di The Big Bang Theory ha goduto di una discreta evoluzione. Appuntamento alla prossima settimana dunque, con il gran finale della serie!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *