The Big Bang Theory 12×03, la recensione

Abbiamo oramai riaccolto una delle nostre tradizionali rubriche del martedì, quella dedicata alla recensione degli episodi di alcune fra le più amate serie televisive di successo: un fatto pressoché inevitabile dalla ripresa della sit-com di The Big Bang Theory, che si concluderà alla dodicesima stagione. Da qui ai prossimi mesi, pertanto, avremo l’occasione di analizzare le puntate che metteranno la parola fine alle avventure di Leonard, Sheldon e di tutti gli altri simpatici nerd del piccolo schermo.

The Big Bang TheoryLa dodicesima stagione di The Big Bang Theory è cominciata ufficialmente alla fine di settembre, e pochi giorni fa abbiamo visto in anteprima la terza puntata, dal titolo The Procreation Calculation. Un episodio particolarmente importante, in quanto, venendo dopo i due inaugurali, di fatto permette alle residue vicende che focalizzeranno le attenzioni da qui ai prossimi mesi di prendere il largo. Ma che cosa è successo, esattamente?

Nelle scorse settimane abbiamo avuto modo di affermare che, con ogni probabilità, questa stagione conclusiva di The Big Bang Theory si concentrerà sul personaggio di Raj. D’altro canto, del quartetto originale di nerd, l’indiano è stato l’unico che, oltre a non aver vissuto una grande evoluzione personale e professionale, sembra aver compiuto addirittura qualche passo indietro, sacrificato com’è stato per dar vita a svariate gag.

Se, infatti, Howard, Leonard e Sheldon hanno oramai completato i propri fisiologici percorsi di maturazione, finendo addirittura per sposarsi, Raj è rimasto l’unico protagonista senza un anello al dito. E, infatti, la terza puntata della dodicesima stagione mette il punto esclamativo proprio su questo fatto, ponendo delle basi che, certamente, saranno riproposte nei prossimi mesi.

Un discorso inevitabile, ma che, nello sviluppo delle vicende, con l’introduzione di un personaggio femminile spigoloso come Anu, al momento non convince molto. Così come si fa fatica a tenere il passo del resto dell’episodio, fulcro di sottotrame, temi e discorsi piuttosto pesanti, che talvolta sfociano nella noia. A presto con la recensione del quarto episodio di The Big Bang Theory, dal titolo The Tam Turbulence.

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