“Toy Story 3″: la recensione
di Anastasia Mazzia - Mercoledì 7 Luglio 2010 alle 12:09
“Toy Story 3: la grande fuga” è un film d’animazione diretto da Lee Unkrich, che debutta nei cinema oggi 7 luglio. Si tratta del terzo e ultimo film della popolare serie animata e negli Stati Uniti, dove è uscito a metà giugno, ha ottenuto un gran successo, guadagnando oltre 366 milioni di dollari.
Sia il primo film del fortunato franchise, “Toy Story: il mondo dei giocattoli” (1995), che il secondo, “Toy Story 2: Woody e Buzz alla riscossa” (1999), hanno fatto sognare piccoli e grandi per molti anni oltre a registrare ottimi risultati al box office.
Adesso Andy è diventato grande e si prepara alla partenza per il college, ma è ancora affezionato ai suoi giocattoli e decide di conservarli in soffitta. A causa di un imprevisto fortuito, il sacchetto con i giocattoli finisce in una scatola destinata all’asilo infantile Sunnyside.
sponsor
Polemiche per “Toy Story 3″ da parte di alcune femministe
di Francesca Strafino - Martedì 29 Giugno 2010 alle 16:24
Il terzo episodio di “Toy Story 3“, come i capitoli precedenti, negli Stati Uniti ha già sfondato al botteghino, con oltre 326 milioni di dollari di incasso. Eppure, nonostante questo film sia piaciuto a grandi e piccini, ha fatto parlare di sé, sollevato polemiche ed è stato additato come film diseducativo.
Infatti, secondo alcune femministe, tale pellicola sarebbe omofoba e sessista. Lo hanno affermato su un magazine americano, “MS”, in cui queste hanno espresso il loro dissenso per un film che, invece, è piaciuto ai conservatori, che lo hanno ritenuto inneggiante alla libertà e contro la dittatura.

