I vampiri di “Eclipse” sconfitti al Box Office dai giocattoli di “Toy Story 3″

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Eclipse“, il terzo film della saga vampiresca di “Twilight“, in base alle attese doveva essere il film più visto dell’estate 2010. Dopo un esordio record, la sua scalata è stata però fortemente rallentata dal nuovo episodio di un altro franchise importante, ovvero “Toy Story 3“.

Così, con oltre 2,3 milioni di euro, “Toy Story 3: la grande fuga” ha scalzato i vampiri di “Eclipse” dalla vetta della top ten dei film più visti nel weekend.

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“Toy Story 3″: la recensione

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Toy Story 3: la grande fuga” è un film d’animazione diretto da Lee Unkrich, che debutta nei cinema oggi 7 luglio. Si tratta del terzo e ultimo film della popolare serie animata e negli Stati Uniti, dove è uscito a metà giugno, ha ottenuto un gran successo, guadagnando oltre 366 milioni di dollari.

Sia il primo film del fortunato franchise, “Toy Story: il mondo dei giocattoli” (1995), che il secondo, “Toy Story 2: Woody e Buzz alla riscossa” (1999), hanno fatto sognare piccoli e grandi per molti anni oltre a registrare ottimi risultati al box office.

Adesso Andy è diventato grande e si prepara alla partenza per il college, ma è ancora affezionato ai suoi giocattoli e decide di conservarli in soffitta. A causa di un imprevisto fortuito, il sacchetto con i giocattoli finisce in una scatola destinata all’asilo infantile Sunnyside.

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Polemiche per “Toy Story 3″ da parte di alcune femministe

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Il terzo episodio di “Toy Story 3“, come i capitoli precedenti, negli Stati Uniti ha già sfondato al botteghino, con oltre 326 milioni di dollari di incasso. Eppure, nonostante questo film sia piaciuto a grandi e piccini, ha fatto parlare di sé, sollevato polemiche ed è stato additato come film diseducativo.

Infatti, secondo alcune femministe, tale pellicola sarebbe omofoba e sessista. Lo hanno affermato su un magazine americano, “MS”, in cui queste hanno espresso il loro dissenso per un film che, invece, è piaciuto ai conservatori, che lo hanno ritenuto inneggiante alla libertà e contro la dittatura.

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