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Gianni Chirico -
Lunedì 15 Febbraio 2010 alle 09:59

L’ultimo film diretto da Polański “L’uomo nell’ombra“, presentato al festival di Berlino, ha entusiasmato sia il pubblico che la critica cinematografica. L’applauso nato in maniera del tutto spontaneo al termine della proiezione nella sala, è sembrato soprattutto un incoraggiamento nei confronti del noto cineasta di origini polacche.
Il successo ottenuto in questi giorni dal regista Roman Polański a Berlino, potrebbe risultare per lui davvero una sorta di boccata d’ossigeno, dopo le mille polemiche intorno alle sue eclatanti vicende giudiziarie. È inutile rammentare la vita del regista, che da sempre è caratterizzata da uno stile di vita alterno e scandita da episodi inquietanti, il più eclatante dei quali fu l’assassino della bellissima moglie Sharon Tate, avvenuto per per mano della setta di Charles Manson quando era al suo ottavo mese di gravidanza.
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di
Anastasia Mazzia -
Lunedì 25 Gennaio 2010 alle 07:58

La locandina ufficiale dell’ultimo film di Roman Polanski, “L’uomo nell’ombra” è stata pubblicata.
Il film sarà presentato in anteprima mondiale al 60° Festival Internazionale del Cinema di Berlino, che si terrà alla fine di febbraio.
Tratto dal fortunato romanzo di Robert Harris “The ghostwriter” (” L’uomo nell’ombra”), il film uscirà in Italia il 9 aprile.
La post-produzione della pellicola era stata interrotta lo scorso settembre in seguito all’arresto del regista a Zurigo per una vecchia denuncia di violenza sessuale. Il regista ha completato così il montaggio del film in Svizzera, dove sta scontando gli arresti domiciliari.
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Manuel Mantoan -
Giovedì 26 Novembre 2009 alle 10:57

Quanto costa la libertà, o per meglio dire, la semi-libertà di un pregiudicato? Ovviamente dipende da chi è, dal reato che ha commesso e dal sistema giudiziario in vigore nel paese in cui viene arrestato.
Se ad essere accusato è un regista famoso e ricco, arrestato in Svizzera per un reato commesso 32 anni fa nell’altra parte del mondo, la cauzione costa all’incirca 4,5 milioni di franchi, circa 3 milioni di euro.
I legali di Roman Polanski cercano di scendere a patti con il tribunale svizzero, in un primo tempo contrario a concedere al regista, attore e sceneggiatore 76enne gli arresti domiciliari presso il suo “chalet” a Gstaad, nel Canton Berna della Svizzera Occidentale. I giudici temono l’ennesima fuga del premio Oscar, ma alla fine il dio denaro potrebbe prevalere su tutti i timori.
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