di
Gianni Chirico -
Lunedì 26 Ottobre 2009 alle 10:46

Il vincitore del “Festival Internazionale del Film di Roma” è “Brotherhood” del regista italo-danese Nicolò Donato, Giorgio Diritti si è invece aggiudicato il Marc’Aurelio d’Oro del pubblico con “L’uomo che verrà“.
I due film sono molto differenti fra loro, il film di Donato parla di un amore tormentato fra due omosessuali; tutti e due fanno parte di un gruppo neonazista, mentre il film di Giorgio Diritti racconta della strage di Marzabotto, quest’ultimo nei giorni scorsi aveva riscosso grandi consensi da parte della critica e del pubblico.
Continua »
di
Marco Fiocchi -
Venerdì 23 Ottobre 2009 alle 14:41

“I Monty Phyton sono tutti morti, sono l’unico superstite!” così se ne è uscito a sorpresa Terry Gilliam, uno dei padri dei mitici Python (l’unico membro americano, l’altra sera al “Chiambretti Night” in TV. Lo stesso Piero, di solito prontissimo di riflessi è rimasto basito.
“La settimana scorsa eravamo insieme a New York, al 40esimo anniversario del gruppo (ha annunciato Terry) ma purtroppo c’è stato un crollo del palcoscenico dove eravamo e tutti gli altri sono morti, terribilmente. È stata una grande tragedia, 40 anni e poi il niente, sono l’unico rimasto, l’unico superstite”.
Lo scherzo non poteva finire con una tipica battuta promozionale: “Questa notizia è in esclusiva al Chiambretti Night. Volevamo tenere in sordina questa cosa, dobbiamo continuare a vendere i DVD, i vecchi episodi…Ma l’Italia è in grado di tenere il segreto, vero?”.
Continua »
di
Anastasia Mazzia -
Venerdì 23 Ottobre 2009 alle 11:06

“Brotherhood” (”Fratellanza”) è un film drammatico dell’esordiente regista italo-danese Nicolò Donato. Sarebbe dovuto essere il film scandalo del Festival Internazionale del Film di Roma 2009, invece è risultato essere uno dei migliori in concorso, raccogliendo il plauso della critica e del pubblico.
“Brotherhood” è un film difficile, tragicamente attuale. È una storia d’amore e di odio, di passione e di violenza.
Il protagonista è Lars (Thure Lindhardt), che dopo aver lasciato l’esercito, ritorna a casa e decide di aggregarsi ad un gruppo neonazista. Il gruppo non solo inneggia e si marchia con i simboli nazisti, ma organizza anche raid notturni contro omosessuali e minoranze etniche.
La “fratellanza” prevede anche formazione e indottrinamento: così Lars viene affiancato da Jimmy (David Dencik), che gli farà da mentore, che lo introdurrà al “Mein Kampf”. Ma l’amicizia tra i due uomini presto sfocerà in una passione travolgente, un amore pericoloso e incontrollabile. L’ideologia profondamente razzista del gruppo minerà il loro rapporto, mettendoli di fronte alla contraddizione delle proprie ideologie, dovendo scegliere se tradire le proprie idee o i propri sentimenti.
Continua »
di
Marco Grigis -
Venerdì 23 Ottobre 2009 alle 10:35

Il Festival Internazionale del film di Roma, giunto ormai al termine, ha celebrato l’attrice statunitense Meryl Streep. La grande artista ha ricevuto il Marco Aurelio d’Oro alla carriera, premio voluto dagli organizzatori per celebrare i numerosi successi dalla Streep nel corso degli anni.
Proprio grazie a questa speciale occasione, il Festival ha organizzato una serata completamente a tema. Dopo aver incontrato gli ammiratori e la stampa, la Streep ha presentato la sua ultima fatica: “Julie and Julia“, la pellicola che narra la vita di Julia Child, la più famosa cuoca nordamericana di cucina francese.
Continua »
di
Gianni Chirico -
Giovedì 22 Ottobre 2009 alle 10:06

Era il 1978 quando Martin Scorsese, reduce dal disastro commerciale di “New York, New York”, decideva di dedicare un documentario al suo amico di camera Steven Price, che tra l’altro aveva già fatto da comparsa nel capolavoro di Scorsese “Taxi driver”.
Il titolo del documentario è “American boy“, le riprese durano solo una notte, e la location è la casa ad Hollywood di George Memmoli. Steven Prince nel film-documentario è davvero irresistibile; le sue battute e le storie vengono fuori a raffica.
Il docu-film è da sempre ritenuto un vero e proprio oggetto di culto, gli ammiratori se lo scambiavano in copie che versavano in pessime condizioni.
Continua »
di
Gianni Chirico -
Martedì 20 Ottobre 2009 alle 11:13

La retrospettiva dedicata a Luigi Zampa presente al Festival Internazionale del film di Roma, è stata fortemente voluta da presidente Gian Luigi Rondi, l’intera retrospettiva è stata curata da Mario Sesti.
La rassegna è di valore assoluto, se consideriamo che il materiale a disposizione del regista romano è davvero scarsissimo; pensate che l’unica monografia dedicata a Zampa è del 1956, ed è pressoché introvabile, l’opera in questione fu curata da Domenico Meccoli.
In una lontana intervista Zampa dichiarò:
Mio padre era ferroviere e tutti i miei compagni di giochi erano figli di operai, la gente che si alza la mattina e va a lavorare è l’umanità più ricca che ci sia.
Continua »
di
Gianni Chirico -
Lunedì 19 Ottobre 2009 alle 14:10

Carlos Saura porta sul grande schermo il film “Io, Don Giovanni“, la vita di Lorenzo da Ponte amico di Girolamo Casanova. Il vero nome di da Ponte era Emanuele Conegliano, poeta e librettista di fama indiscussa, nato a Treviso il 10 marzo 1749.
La storia racconta del protagonista che arriva a Venezia grazie all’aiuto di Antonio Salieri, l’uomo con perseveranza e un po’ di fortuna riuscirà ad accedere alla corte di Giuseppe II, dove diventa prima poeta di corte, e poi subito dopo collaboratore strettissimo di Mozart, con il quale collaborerà per alcune delle opere più importanti come: “Le nozze di Figaro”, “Don Giovanni” e “Così fan tutte”.
Continua »
di
Gianni Chirico -
Venerdì 16 Ottobre 2009 alle 17:10

A sessantotto anni Richard Gere decide di interpretare una storia familiare in: “Hechiko: A dog’s story“, l’attore americano nel film è diretto da Lasse Halstrom.
La cronaca racconta di un Gere parecchio titubante nel voler recitare accanto al cane, in quanto consapevole che nei film bambini e animali rubano la scena anche ad una stella di Hollywood.
La storia racconta di un cane e della sua totale devozione, che spinge il fedelissimo compagno ad attendere tutti i giorni alla stazione, sempre alla stessa ora il padrone che rientra dal lavoro.
La vicenda nasce da un fatto di cronaca realmente accaduto e proseguito anche dopo la morte del padrone, che il cane continuava ad aspettare tutti i giorni per poi ritornare solitario verso casa. Il film sarà distribuito dalla Lucky Red a Natale.
Continua »
di
Gianni Chirico -
Venerdì 16 Ottobre 2009 alle 13:15

Il regista rivelazione Giorgio Diritti, che con l’opera prima “Il vento fa il suo giro”, raccolse critiche positive all’unisono, presenterà a Roma il suo secondo film che si intitola “L’uomo che verrà“.
Il regista ci racconterà di uno degli episodi più crudi della seconda guerra mondiale, che si compì con la strage di Marzabotto. Dove persero la vita in più giorni 770 persone, per lo più donne e bambini trucidati dalle S.S; i fatti in questione si svolsero fra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944.
Continua »
di
Gianni Chirico -
Venerdì 16 Ottobre 2009 alle 11:32

“A serious man” è il nuovo film dei fratelli Coen, in questa loro ultima produzione c’è il ritorno al loro habitat naturale, la commedia nera, tutta ambientata in una Minneapolis del 1967.
Il film viene dopo “Burn after reading” e all’ancora precedente film vittorioso alla notte degli Oscar “Non è un paese per vecchi”. Questa con ogni probabilità è la sceneggiatura più autobiografica dei fratelli Coen, Minneapolis è infatti il loro luogo d’origine, una dichiarazione di Ethan Coen ci conferma il tutto, quando dice:
Probabilmente mai come questa volta ci siamo ispirati alla nostra vita, a situazioni vissute. Per questo non ci sono attori conosciuti; avere sul set George Clooney avrebbe spezzato l’incantesimo.
Continua »