Robin Williams, torna in riabilitazione per il problema con l’alcol

robin williamsSecondo quanto riportato dal sito Dairy Queen, l’attore Robin Williams è tornato in riabilitazione, ammettendo che vuole ‘mantenere sotto controllo’ la sua sobrietà. La stella dell’indimenticabile Mrs Doubtfire è rimasto in buone condizioni per 20 anni dopo aver lasciato del tutto l’alcool e le droghe, anche se si trattenne in una struttura sanitaria nel 2006, ammettendo di essere alcolizzato.

Ora, otto anni dopo, è tornato alla Hazelden Addiction Treatment Center in Minnesota ma il suo portavoce sostiene che il ricovero mira solo ad ottenere un aiuto per mantenere a fuoco il suo obbiettivo. Il portavoce di Robin ha dichiarato: “Robin vuole semplicemente cogliere l’occasione per concentrarsi sul suo impegno in modo costante, impegno di cui va estremamente orgoglioso”.
Secondo il sito americano, si prevede che il 62enne attore rimarrà presso la struttura per un paio di settimane.

Robin ha ammesso pubblicamente di combattere una dipendenza da cocaina acquisita durante i primi anni ’80, sostenendo di avervi rinunciato quando divene padre di Zachary, il figlio nato nel 1983.

Egli ha anche ammesso che la morte del suo amico, John Belushi, deceduto di overdose nel 1982, è stata una grande ‘chiamata alla sveglia’ ma ha parlato della sua dipendenza da alcol solo quando è entrato in riabilitazione nel 2006, fornendo una dichiarazione alla stampa per mezzo della sua addetta stampa. Tra l’altro affermò: “Dopo 20 anni di sobrietà, Robin Williams si è trovato di nuovo a bere e ha deciso di prendere misure proattive per affrontare questo problema per il proprio benessere e il benessere della sua famiglia.”

Il comico ha certamente lavorato sodo recentemente, infatti è stato il protagonista in ben 10 film dall’inizio del 2013, compreso “L’uomo più arrabbiato di Brooklyn”.

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