Netflix e altri siti abbassano bitrate in Europa

L’emergenza del coronavirus sta producendo degli effetti a dir poco devastanti in tutto il mondo, e in Italia in particolare, con il Belpaese divenuto suo malgrado epicentro del contagio nel continente europeo. Il premier Giuseppe Conte è stato costretto ad emanare nuove misure, ancor più restrittive rispetto a quelle dei giorni precedenti, per cercare di contenere il più possibile la diffusione del virus. Il confinamento all’interno delle proprie abitazioni di molti individui, tuttavia, sta avendo come effetto di rimbalzo un altro problema: il rischio di congestione della banda in Europa, visto che, tra lavoro e intrattenimento, internet è sfruttato fino allo stremo. Per questo motivo, su invito delle alte sfere del continente, Netflix e altre piattaforme di streaming hanno deciso di diminuire il proprio bitrate.

Big Mouth NetflixNetflix, YouTube, Amazon Prime Video e l’accorrente Disney Plus, infatti, così facendo permetteranno un utilizzo più ergonomico della banda in tutta Europa, pur senza inficiare in modo sensibile sulla qualità dei contenuti. Una manovra responsabile, rivelatasi necessaria per non far collassare internet, e che, almeno per ora, durerà per trenta giorni. Dopodiché, chiaramente, si navigherà a vista: se le manovre contenitive avranno effetto, e in Europa le varie nazioni potranno ricominciare ad aprire gradualmente esercizi e attività, il bitrate potrà essere ripristinato ai valori abituali.

No Responses

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *