Game of Thrones 07×07, la recensione di Onecinema

Anche l’ultima puntata della settima stagione di Game of Thrones, alla fine, è andata in scena. L’atto conclusivo della season, “Il drago e il lupo”, che in qualche modo farà da apripista verso l’attesissimo finale, riscatta parzialmente i vari limiti che si erano visti negli episodi precedenti, pur se certi difetti difficilmente potranno mai essere mascherati del tutto. E allora, ricordandovi che quanto segue potrebbe contenere spoiler, proviamo a discuterne di più nel dettaglio.

game of thronesSi è trattato di una puntata di maggior transizione rispetto a quella precedente, pur se le scene memorabili non sono certamente mancate: su tutte, ovviamente, la caduta della barriera, un evento atteso da ormai diversi anni dai fan della serie di Game of Thrones, e finalmente concretizzatosi grazie anche a quanto successo nell’episodio scorso. L’effetto grafico è imponente e meraviglioso, il che rende la parte in questione fra le più epiche dell’intera serie.

Ma, cosa ancor più importante, ci sono finalmente state le conferme ufficiali circa la vera identità di Jon Snow, non figlio di Ned Stark, ma di Rhaegar Targaryen e di Lyanna Stark, e dunque legittimo erede al Trono di Spade. Una rivelazione, questa, per la verità parecchio telefonata, in quanto facilmente intuibile andando ad analizzare quanto accaduto nelle stagioni precedenti, ma comunque di grosso impatto per lo spettatore.

Il che, chiaramente, pone dei grossi interrogativi circa gli scenari futuri, le possibili alleanze e le probabili frizioni tra i vari protagonisti. Mentre al Nord tiene banco il dualismo tra le sorelle Sansa e Arya, finalmente risolto con la condanna del vero responsabile del caos di Grande Inverno: Ditocorto, al secolo Petyr Baelish, che ha pagato a caro prezzo gli inganni intessuti fino a questo momento.

Un episodio che, unito alle nuove venature di follie del personaggio di Cersei Lannister, ed alla frattura con il fratello Jaime, ci rimanda appunto alla prossima stagione, l’ultima: che, però, potrebbe giungere soltanto nel 2019. Con la speranza, chiaramente, che possa tornare il supporto del creatore originale, Martin, a fornire le indicazioni guida per riportare Game of Thrones al proprio spirito originale.

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