Game of Thrones 07×02, la recensione di Onecinema

È andata dunque in onda anche la seconda puntata dell’attesissima settima stagione di Game of Thrones, fra le più acclamate serie televisive dei nostri tempi. L’episodio, dal titolo Stormborn (“Nata dalla tempesta”, in italiano), si è aperto e concluso in maniera decisamente più vivace rispetto a quello scorso. Se, in effetti, la premiere si era impegnata soprattutto a far incasellare alcuni tasselli del mosaico, e a farci un mega riepilogo sulla situazione, adesso ci sono dei movimenti certamente più importanti.

game of thronesE, così, a giovarne è anche l’attenzione stessa dello spettatore, letteralmente avviluppato da praticamente ogni scena posta sotto la sua visione: a tener banco, naturalmente, è l’incontro che pare ormai imminente tra i personaggi di Jon Snow e di Daenerys Targaryen, due tra i maggiori protagonisti di Game of Thrones, ma gli sceneggiatori sono stati particolarmente abili nel portare avanti anche le altre sottotrame. E così, un po’ a sorpresa, è la parte del povero Sam a destare fra le maggiori curiosità: il ragazzo, che ha incontrato una nostra vecchia conoscenza, potrebbe rivelarsi come l’ago della bilancia di tutti i più importanti avvenimenti che ci saranno in futuro.

Anche le sorelle Stark paiono in gran spolvero: dalle indecisioni di Arya a quelle di Sansa, sembra che il Nord sia tornato insieme all’inverno, ma con un equilibrio molto fragile. Una frattura potrebbe avvenire in qualsiasi momento, e in questo senso è davvero interessante provare a capire cosa potrebbe accadere in futuro. Quel che è certo, è che al momento, mentre Cersei comincia a prepararsi per la guerra, Daenerys ha perso la sua prima battaglia, impegnata a tenere unito un esercito di primedonne e suo malgrado costretta a fronteggiare un nemico molto temibile all’orizzonte, vale a dire Euron Greyjoy.

Proprio il nuovo re delle Isole di Ferro è il grande protagonista del climax di questo secondo episodio di questa settima stagione di Game of Thrones: una vera e propria variabile impazzita, che certamente non mancherà di riservare ulteriori sorprese in futuro.

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