DuckTales 2017 01×07, la recensione di OneCinema

Proviamo dunque a inaugurare anche questa nuova rubrica: dopo The Big Bang Theory, serie televisiva di enorme successo a livello mondiale, da questa settimana in avanti proveremo a recensire per voi anche gli episodi del reboot di DuckTales, serie d’animazione celebratissima negli Stati Uniti, nei quali sta strappando record su record.

DuckTalesD’altronde, negli anni ’90, la classica serie di DuckTales aveva fatto letteralmente furore, spopolando presso le generazioni più variegate e disparate, e facendosi apprezzare dai più grazie alle divertenti avventure di Zio Paperone, Qui, Quo e Qua, e altri fra i più amati paperi della Disney.

Fra le tante differenze proposte, tuttavia, questo reboot di DuckTales propone anche una grande trama orizzontale, che finalmente potrà far luce su uno dei personaggi più misteriosi dell’intera storia della compagnia disneyana: Della Duck, madre di Qui, Quo e Qua nonché sorella di Paperino, della quale, in praticamente 70 anni, non si sono quasi mai avute notizie.

Questo settimo episodio di apertura della serie, tuttavia, dal titolo The Infernal Internship of Mark Beaks, ha provato ad entrare più nel dettaglio circa altre situazioni: la caratterizzazione ancor più approfondita di Qui e Quo, ad esempio, o ancora l’introduzione di uno dei nuovi villain, Mark Beaks.

Se l’intento può essere interessante, dal momento che Mark Beaks rappresenta una commistione in chiave negativa dei miliardari Mark Zuckerberg e Bill Gates, mentre la sua azienda è una sorta di punto di incontro tra Apple e Microsoft (e non mancano i vari richiami al mondo social, con linguaggi e slang decisamente giovanili), il risultato finale risulta piuttosto irritante.

Era inevitabile che si strizzasse l’occhio all’era moderna, ma il personaggio di Mark Beaks e tutto ciò che gli sta dietro risulta fin troppo sgradevole e fastidioso sia agli occhi che alle orecchie. Vengono quasi in mente gli episodi più recenti de I Simpson, sorretti da una certa inerzia e da uno spirito totalmente differente da quello originario.

Il confronto con il precedente episodio, che invece era stato forse il migliore del reboot di DuckTales, inoltre viene totalmente perso. Rimane la simpatia, tuttavia, dei divertenti e un po’ demenziali siparietti tra Cuordipietra Famedoro e Paperone, e la loro improbabile nonché infruttuosa collaborazione.

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