Coronavirus annienta il box office americano

Da ormai diverse settimane a questa parte, l’emergenza del coronavirus si è trasformata in una vera e propria pandemia, mettendo in ginocchio l’intero pianeta. L’ Italia, suo malgrado, si è trovata a essere l’epicentro europeo del problema, e anche negli Stati Uniti d’America la situazione sta iniziando a farsi molto grave. Fra i settori più colpiti, inutile dirlo, c’è anche quello del cinema. L’inizio della stagione primaverile avrebbe dovuto essere un periodo molto florido per le grandi sale, che però, com’è noto, rappresentano dei luoghi di assembramento. Impossibile, dunque, che essi rimangano aperti: il coronavirus ha sgretolato anche l’universo del box office.

coronavirusI numeri registrati nei giorni scorsi sono stati a dir poco impietosi. Se già il botteghino del weekend precedente era stato deprimente, a questo giro è stato praticamente nullo. Esplicative le cifre raggranellate in totale durante la settimana, che messe insieme raggiungono le poche decine di migliaia di dollari. Rispetto allo stesso parziale del 2019, parliamo di un calo di circa il 97%. Nei prossimi giorni dovrebbero chiudere definitivamente tutti i cinema a causa del coronavirus, mentre molte compagnie al mondo, per far fronte all’emergenza, hanno deciso di ritardare l’uscita di molti dei loro film: fra questi, anche l’attesissimo Mulan, live action della Disney inizialmente previsto per i prossimi giorni.

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