Cinema in ripresa, ma si teme ancora per la pirateria

Cinema in ripresa: negli ultimi due anni, complici le promozioni e le pubblicità che consentono ogni giorno di aumentare le opportunità per registi, attori e produttori cinematografici di incrementare l’interesse del pubblico, il cinema è stato molto più oggetto di interesse ed ha potuto registrare una netta ed interessante ripresa.

cinema-in-ripresaI segnali di ripresa del settore cinematografico si sono visti già a partire dal 2015, con un aumento del numero di biglietti ed anche del numero di incassi, ma la situazione non è ancora fuori pericolo. I danni creati dalla pirateria sono molto ingenti, anche dal punto di vista del settore cinematografico, che al giorno d’oggi rappresenta uno dei settori che cercano di resistere con le unghie e con i denti, ma non con gravi difficoltà. Secondo l’Anica, il numero di italiani che oggi guardano film scaricati online con metodi illegali e per mezzo della pirateria è di circa 1,2 milioni: l’aumento è stato del 55,4% rispetto al 2013, quando la pirateria era sicuramente un problema ma non così grave come oggi.

Eppure, come già detto, i segnali di ripresa ci sono: durante lo scorso anno sono stati venduti circa 99.362.667 biglietti, con un sostanziale e nuovo interesse da parte degli italiani che continuano a rimanere affascinati dalle sale cinematografiche. Ma durerà? La speranza è che la situazione possa cambiare, restituendo al cinema quello stesso fascino di un tempo.

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