Box office, coronavirus manda KO i cinema americani

Con l’emergenza del coronavirus deflagrata anche negli Stati Uniti, i cinema americani sono andati al collasso. Era prevedibile che i numeri per questo weekend di metà marzo sarebbero stati molto bassi, considerando anche che pochi giorni fa l’OMS ha dichiarato la pandemia globale. Vederli nell’effettivo, però, lascia basiti e spiazzati. Così come desta perplessità che un film Pixar, vale a dire Onward, abbia perso così tanto rispetto al weekend scorso (oltre il 73%), peraltro appena al secondo fine settimana di proiezione.

coronavirusUn’uscita davvero sfortunata per Onward, che si è trovato nel posto sbagliato e, soprattutto, nel momento sbagliato. Anche il gruppo composto da Disney e Pixar è costretto ad ammainare le vele di fronte all’incedere del coronavirus: per il film d’animazione appena 10,5 milioni di dollari, numeri che ben descrivono il quadro del disastro.

Non che vada meglio con le altre posizioni della classifica, con una top ten che, insieme, raggiunge a stento i 50 milioni di dollari (peggior risultato da oltre vent’anni a questa parte). Due esordi sfortunati anche per le pellicole che completano il podio: I Still Believe raggiunge i 9,5 milioni, mentre i numeri internazionali sono quasi nulli. Bloodshot, invece, supera di poco i 9 milioni: con un budget stimato in circa 45 milioni, e l’impossibilità che nelle prossime settimane il pubblico cresca, il flop è dietro l’angolo.

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