Black Panther, un ruggito oltre il miliardo

Siamo dunque giunti anche a questa domenica sera, che ci avvicina ulteriormente non soltanto verso il giro di boa del mese di marzo, ma anche verso la stagione primaverile. E, per gli appassionati del settore cinematografico, inevitabilmente, la conclusione del weekend equivale anche all’analisi delle prime proiezioni circa gli incassi totalizzati dalle varie pellicole negli Stati Uniti. Un box office dominato, per la quarta volta consecutiva, dall’ultimo eroe di casa Marvel, Black Panther.

Black PantherBlack Panther è certamente il più grande fenomeno del periodo, e i suoi numeri, considerando che c’è ancora parecchia benzina da consumare, sono già strabilianti. Al quarto fine settimana in America, infatti, il film porta a casa altri 41 milioni di dollari abbondanti, e il totale a livello worldwide ha già sfondato il miliardo di incassi: per il momento le cifre ufficiali parlano di 1,079 miliardi, equivalenti al ventunesimo miglior incasso di sempre (senza calcolare l’inflazione).

Il primo posto di Black Panther è stato seriamente insidiato dall’ultimo arrivato di casa Disney: Nelle pieghe del tempo, che conquista dunque la piazza d’onore con 33,3 milioni di dollari stimati. A sorpresa, la medaglia di bronzo finisce da un film d’horror: The Strangers: Prey at Night, seguito giunto a ben dieci anni di distanza rispetto al primo capitolo, The Strangers, che al suo primo weekend incassa 10,5 milioni di dollari.

E gli altri? Red Sparrow, al suo secondo weekend, scivola giù dal podio dimezzando le cifre stimate la scorsa settimana, con altri 8,1 milioni che portano il totale worldwide a 63 milioni di dollari. Sesto Peter Rabbit, protagonista di una buonissima tenuta: altri 6,8 milioni, per un totale di ben 120 milioni a livello mondiale (più del doppio dei costi di produzione). Jumanji – Benvenuti nella giungla raggranella qualche altro spicciolo, e raggiunge i 934 milioni di dollari, con ancora la prospettiva dell’esordio sul mercato giapponese.

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