Addio a Fabrizio Frizzi, il volto gentile della Rai

Non è mai semplice scrivere un messaggio di cordoglio senza sfuggire dalla trappola della retorica. Perché la morte è così: un solvente delle brutture, la gomma che in un colpo cancella i ricordi scomodi, quelli che cozzano con la tessitura chirurgica delle parole, lasciando solo quelli belli. Ma ci sono casi straordinari in cui la retorica si trasforma in uno specchio fedele della realtà. Perché Fabrizio Frizzi era effettivamente quello che gli amici, i familiari, i colleghi, ma anche coloro che lo hanno semplicemente sfiorato, e persino il pubblico che ha avuto modo di incrociarlo soltanto tramite il vetro di un teleschermo, hanno descritto nelle scorse ore: un volto gentile, una persona perbene, edificante, solare. Un punto di riferimento per tutti.

Fabrizio Frizzi“Aprire gli occhi venendo a sapere che Fabrizio Frizzi li ha chiusi per sempre è stato terribile”, ha scritto Giancarlo Magalli in uno struggente post sul proprio profilo Facebook, ove il noto conduttore non ha poi mancato di rimarcare le qualità, umane prima ancora che professionali, dell’amico e collega. Come Magalli, anche altre componenti dello spettacolo italiano, dalla televisione, alla musica, passando poi per il cinema e financo lo sport, hanno voluto condividere un proprio ricordo di Frizzi: un modo anche per esorcizzare una realtà troppo crudele e amara da digerire.

Artista straordinariamente longevo, Fabrizio Frizzi è stato uno dei volti più amati della televisione italiana per quasi quarant’anni. Celebre per il suo sorriso, e per lo stile sincero e spontaneo, nel corso della sua carriera ha saputo disimpegnarsi anche in altri campi. Come in quello del doppiaggio, palcoscenico in cui ha prestato la propria voce allo sceriffo Woody nella fortunata saga d’animazione di Toy Story, dipanatasi in tre film e diversi cortometraggi.

Tifoso della Roma e del Bologna, tempo fa donò il proprio midollo ad una ragazza affetta di leucemia, regalandole diversi anni di vita. Indissolubilmente legato alla Rai, del quale è stato uno dei conduttori con più programmi all’attivo insieme a Pippo Baudo, negli ultimi tempi era divenuto il volto principale del fortunato programma L’eredità, rilevato dall’amico Carlo Conti.

Il malore che lo aveva colpito nello scorso 23 ottobre non lo aveva scoraggiato, tanto da ritornare in televisione soltanto un paio di mesi più tardi, tra l’affetto dei colleghi e del pubblico. Sentimentalmente legato a Carlotta Mantovan, modella e giornalista con la quale era convolato in seconde nozze nel 2014, Fabrizio Frizzi lascia una figlia di 5 anni, Stella. A loro va il cordoglio e la vicinanza dell’intero staff di OneCinema.

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