Un film biografico su Marlon Brando presto sul grande schermo
di Gianni Chirico - Mercoledì 25 Novembre 2009 alle 17:15
Per molti è stato il miglior attore di tutti i tempi, di sicuro è stato uno degli attori più importanti che Hollywood abbia mai avuto.
Stiamo parlando di Marlon Brando, l’attore americano fu nominato per ben otto volte all’Oscar vincendo due statuette.
Molti siti specializzati riportano la notizia che Damian Chapa, stia lavorando alla produzione di un film documentario dedicato all’attore americano.
Il film si occuperà principalmente della vita di privata di Marlon Brando, tralasciando la sua carriera di attore e le sue interpretazioni. Sembra infatti che Brando sia cresciuto fra una madre alcolizzata e un padre con problemi psichici, che secondo molte fonti avrebbe abusato del figlio più volte.
Tornando alla sua carriera di attore, ricordiamo alcuni dei film più importanti come: “Un tram chiamato desiderio”, “Il selvaggio”, “Fronte del porto”, “La caccia”, “Il Padrino“, “Ultimo Tango a Parigi” e “Apocalypse now”.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Tags: damian chapa, Marlon Brando










L’ultimo vero divo, onestamente in giro non vedo nessuno che abbia il suo carisma.Vedo tanti che si ritengono tali senza avverne le qualità.
di Antonio - 26 Novembre 2009 - 12:22
@Antonio
Un grandissimo attore, senza dubbio. Il suo carisma è innegabile, ma dopotutto era il solo e unico Brando :) Il carisma faceva parte della sua personalità. Ci sono altri bravissimi attori in giro, ma cercare in loro la stessa “aura” che aveva lui non è sensato. Sarebbe come chiedere di vedere la stessa “follia” di Jack Nicholson in qualcun altro, no? :)
di JaKaiser - 26 Novembre 2009 - 12:39
E’ vero Antonio, continuo a vedere i suoi film senza stancarmi mai.
di Gianni Chirico - 26 Novembre 2009 - 12:48
Quella vecchia generazione di attori è irripetibile. Lo stesso Johnny Deep considerato da Brando il suo successore non è all’altezza nonostante la bravura. Della “nuova” generazione amavo i vari Deep, Norton, e Bale. Dei nuovi amo Ryan Gosling. Un saluto JaKaiser.
di Gianni Chirico - 26 Novembre 2009 - 12:53
@Gianni
Segnato Gosling alla voce “attori da tenere d’occhio” ;) penso che tenterò di recuperare in qualche modo “Stay”.
Quando a quella che sembra stia diventando la “ricerca dell’eredità di Brando” vi invito a un’osservazione scomoda. Possiamo dire che Brando è stato un grandissimo attore basandoci sui film che ha fatto (autentici capolavori). Ma che dire del bistrattato Bruce Campbell? E’ un grande attore o ha solo avuto la sfortuna di venir ricordato come Jack Ash? Se Johnny Depp o Cristian Bale non sono dei divi del calibro di Brando è per la loro “incapacità” (lasciatemi passare il termine) o per i registi che non li sanno sfruttare? :)
di JaKaiser - 26 Novembre 2009 - 13:07
Vedi Jakaiser, credo che ciò che faceva la differenza un tempo, fossero i tempi di lavorazione, più dilatati. Più opportunità per sceneggiatori ed attori di comprendere l’anima-essenza di un personaggio che andavano ad interpretare. Ora si fa tutto di fretta, il cinema è lo specchio della realtà. Per quanto riguarda Bruce Campbell, lo adoro, e sono convinto che probabilmente dietro questi talenti, non pienamente sfruttati. Ci sia la volontà degli stessi attori di farsi da parte, per non scendere a certi compromessi. Non va comunque in ogni caso sottovalutata la difficoltà ad uscire da certi ruoli, che spesso schiacciano l’uomo-attore, che non riesce più a scrollarsi da dosso un personaggio interpretato.
di Gianni Chirico - 26 Novembre 2009 - 13:25
@Gianni
Posso essere d’accordo su parte di ciò che dici: senz’altro i tempi son molto più compressi per gli sceneggiatori/attori, ma…
…ma vediamo qualche “big” in azione. Tim Burton è sparito da mesi per il suo -Alice-; James Cameron anche lui per realizzare -Avatar-. I grandi registi possono prendersela comoda per sviscerare al meglio la sceneggiatura che vogliono portare sul grande schermo.
Per quanto riguarda la brutta combinazione uomo-attore, purtroppo devo darti ragione. Pensiamo a Mark Hamil, Alexander De Large e ad altri. Pensiamo a Jim Carrey, pagatissimo nei primi anni ‘90 e poi notevolmente ridimensionato. Sinceramente sarei stato curioso di vedere Carrey al posto di Depp in “Nemico Pubblico”. Una parte completamente diversa da quelle cui siamo abituati a vederlo… si, a ben pensarci, sarebbe stato un diabolico Dillinger :)
di JaKaiser - 26 Novembre 2009 - 16:25
Errata corrige: Alexander De Large è il nome del personaggio. L’attore era Malcom Mc Dowel. Una svista :P
di JaKaiser - 26 Novembre 2009 - 16:28
Si l’avevo capito che parlavi di Alex
Concordo per Cameron e Burton, ma oramai a loro è concesso quasi tutto. Per via degli incassi e per le stelle che richiamano nei i loro film. Ciao, a presto e grazie.
di Gianni Chirico - 26 Novembre 2009 - 16:39