Natale a Beverly Hills: De Laurentis si prepara all’ennesimo successo natalizio
di - Martedì 24 Novembre 2009 alle 12:22
Manca meno di un mese per l’uscita nelle sale del classico film di Natale del produttore Aurelio De Laurentis. “Natale a Beverly Hills“, questo è il titolo del film, sarà diretto da Neri Parenti e sarà distribuito in 800 sale.
Il film è strutturato in due episodi, il cast è ricchissimo ed è così composto: Michelle Hunziker, Gianmarco Tognazzi, Alessandro Gasman, Cristian De Sica, Massimo Ghini, Sabrina Ferilli, Paolo Conticini, Emanuele Porpizio, Michela Quattrociocche. Ci saranno anche due piccoli cammei uno di Jo Ciampa, l’altro di Rossano Rubicondi.
In 25 anni le produzioni di De Laurentis hanno incassato al botteghino oltre 450 milioni di euro. In una dichiarazione il figlio di De Laurentis Luigi dice:
Credo che il segreto sia l’onestà e la passione con cui io e mio padre facciamo questo lavoro. Nel corso degli anni ci ha premiato nel rapporto con Neri Parenti e gli attori, e con con il pubblico che ci ha seguito assiduamente.
Le cronache parlano di centinaia di italiani che erano in vacanza da quelle parti (Beverly Hills) e che incitavano gli attori presenti sul set. Insomma anche quest’anno il classico film di Natale firmato Neri Parenti si collocherà ad i primissimi posti nelle classifiche degli incassi, i presupposti ci sono davvero tutti. Il film sarà nelle sale dal 18 dicembre.
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L’ennesimo -Vacanze di…- dimostra la legge matematica che ho sviluppato per il cinema italiano.
Un film italiano è un film di:
- scemenze di Natale
- gli anni di piombo/ il ‘68 in Italia
- il disagio giovanile
- quanto male si sta/stava al Sud
Forse ho dimenticato qualche categoria, ma si tratta proprio di una o due. Se dalla grande distribuzione americana ci aspettiamo poco (ma qualcosa ci si aspetta), ormai per il cinema italiano ho gettato la spugna da tempo.
di JaKaiser - 24 Novembre 2009 - 12:55
Comprendo perfettamente la tua delusione, ma ti assicuro che proprio questi film contribuiscono agli investimenti nelle piccole produzioni. Un po’ come succede alle case editrici che grazie alla vendita dei grandi casi “letterari”, riescono a produrre i piccoli gioiellini dell’editoria italiana, relegata quasi solo ed esclusivamente alla produzione di saggi.
Per fortuna ci sono film come “Il vento fa il giro”, o una commedia amara come “Non pensarci”; che ti consiglio vivamente. E che al sottoscritto hanno risollevato un po’ l’umore.
Grazie JaKaseir.
di Gianni Chirico - 24 Novembre 2009 - 13:05