Il Vaticano dichiara guerra a Legion

legion

Legion” è un action apocalittico diretto da Scott Stewart, che è uscito al cinema il 12 marzo.

A causa dei temi trattati nel film, il Vaticano ha ferocemente criticato la pellicola.

Il film racconta la storia dell’arcangelo Gabriele mandato da Dio sulla terra per compiere la punizione divina. Gabriele però dovrà scontrarsi con l’Arcangelo Michele, che si è ribellato alla volontà punitrice di Dio.

Radio Vaticana ha così affermato:

“Un film discutibile e confuso che plaude a un Dio sanguinario e vendicativo e, nel raccontare l’invio sulla terra di angeli sterminatori, colleziona una serie di scene horror, una concatenazione di richiami biblici evocati a sproposito e un florilegio di assurdità teologiche”.

Inoltre, ha aggiunto:

“Non è soltanto un brutto film, ma è un film ipocrita, violento, discutibile, che la conferenza episcopale degli Stati Uniti ha bollato come “teologicamente distorto, nel quale una violenza senza sosta si intreccia a una poltiglia metafisica per infliggere un lungo, macabro, duro colpo allo spettatore”.

Nonostante le polemiche e il polverone che il Vaticano ha sollevato, il film non ha riscosso alcun successo al botteghino italiano né a quello americano.

Sicuramente il regista Stewart non si aspettava la reazione del Vaticano, che dal canto suo polemizza sempre contro film che parlano di temi religiosi.

In questo caso però, visto il film già di per sé mediocre, sarebbe stato sufficiente soprassedere su certe polemiche.

Commenti

  1. [1]

    Per la serie “Scherza coi fanti, ma lascia stare i santi”… Perché non fanno un film del genere su Maometto?! Forse perché i musulmani, a differenza dei cristiani, hanno alla base dei loro valori la vendetta e non il perdono quindi, rispetto ai cristiani, sgozzano… Mah!

  2. [2]

    Critica un po’ faziosa, visto che Michele, Gabriele e tutte le cerchie celesti fanno parte del “corpus” religioso dell’Islam: Maometto, infatti, riceverà la rivelazione e i messaggi dall’arcangelo Gabriele. A fini informativi, suggerisco la lettura de -L’Italia dei Secoli Bui- di Montanelli, sicuramente ottimo per conoscere meglio alcuni dettagli della filosofia islamica.

    Per quanto riguarda “Legion”… fa piacere vedere che non sono l’unico ad averlo reputato -Un brutto film- :)

  3. [3]

    Faziosa o meno, se hai letto il libro “Europa Cristiana Libera” di M. Allam (costretto a vivere sotto scorta perché gli islamici vogliono ucciderlo siccome si è convertito), capisci quello che volevo dire.

  4. [4]

    In tutte le culture esistono diverse “correnti di pensiero”. Basta pensare che noi occidentali abbiamo il cattolicesimo, il clericalismo, il socialismo, il razionalismo, il fascismo, il “neocon”. Non cadiamo nell’errore di fare una generalizzazione delle molte correnti presenti nell’Islam. Le generalizzazioni vanno bene in fisica (ma solo con dati sperimentali ;) )

  5. [5]

    Scomodare anche gli Arcangeli per confezionare una sciocchezza senza nessuna rilevanza teologica, religiosa od etica, significa solo che c’è il vuoto assoluto.

  6. [6]

    Veronica, d’accordissimo!

  7. [7]

    Violenza gratuita? Dipingere un Dio sanguinario? Ma se Dio è molto più efferrato nella bibbia stessa! Basta leggere l’antico testamento per capire quanto fosse buono un dio che sceglie un popolo prediletto e lo aiuta a distruggere tutti i propri nemici, mi sa che al Vaticano stesso farebbe bene una rilettura di tutta la bibbia..

  8. [8]

    E siamo in tre!
    Ma è un pensiero, questo del vuoto, che ho da diverso tempo soprattutto con il recente boom del 3D.
    Oramai non sanno più che inventarsi, perciò riciclano di tutto e di più arrivando spesso, troppo spesso, a presentare minestroni URENDI!

  9. [9]

    Ma infatti il problema del 3D è questo: è una tecnologia nuova o riscoperta e NESSUNO finora la usa con un senso… Per esempio i primi piani di un volto trasmettono drammaticità alla scena, il 3D non ha alcun valore semantico! E inoltre il cinema sta perdendo molto a livello narrativo: prima si aveva qualcosa da narrare, da raccontare, ora si fa un film (Avatar, Transformers ne sono l’esempio) solo per effetti cinematografici che non dicono nulla…

  10. [10]

    Il problema principale, credo, è quello che ad una certa domanda si ottiene una certa risposta.
    Lo spettatore medio di oggi trova esilaranti i cinepanettoni, una sequenza imbarazzante di situazioni sempre più deliranti e meno sensate, trova grandioso ed emozionante un effetto che gli fa credere di trovarsi in mezzo alla scena anche se questa risulta ad occhi più attenti alquanto sterile.
    Come in molti altri lati della vita attuale, ciò che conta è apparire e non essere.
    Un film appare grandioso perchè è in 3D, non perchè da certi messaggi e fa riflettere. Lo spettatore attuale non guarda se la trama ha un certo spessore o se un attore sa un effetti recitare o meno, è più interessato al ’se il film è fiKo’ o meno e di questi tempi fiKo significa stupire con effettoni e 3D.

  11. [11]

    Eh Ruby, purtroppo è così, hai ragione, basta far scena e quello che c’è dietro non conta nulla…

Inserisci il tuo commento

Aumenta l'altezza della textarea Riduci l'altezza della textarea