Archivio di Ottobre 2009

“Ciak si giri”, un nuovo progetto editoriale di Tinto Brass

Tinto Brass e Caterina Varzi

Tinto Brass, il maestro del cinema erotico, giunto a Treviso per presentare un progetto multimediale intitolato Ciak si giri, si lascia andare a esternazioni e indiscrezioni che fanno gola alla stampa. Il primo a farne le spese non poteva che essere l’ex Governatore della Regione Lazio, nonché giornalista della Rai, Piero Marrazzo, coinvolto nel noto scandalo dei trans:

“Che tristezza Marrazzo. Ma come, ti piace andare con i trans? Sventola con gioia quella bandiera, non scusarti. Al limite, se devi scusarti, fallo con tua moglie per averla sposata.”

Da bravo bipartisan, Brass non risparmia una frecciatina anche al Presidente del Consiglio e alle sue presunte donne:

Nessuna condanna per le orge, ma poi non bisogna andare a baciare la pantofola del Papa e condannare i matrimoni gay, l’eugenetica e altro. Il potere e la figa, a braccetto, non sono una novità né un male: ci ho dedicato almeno un paio di film. Ma l’ipocrisia, la protervia, la supponenza dei potenti, quelle sì sono peccati stupidi.

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Nasce “The Space” il nuovo circuito di multisale

The Space

Si chiama “The Space“, ed è un nuovo progetto di cinema multisala; è stato presentato a Roma e nasce dalla collaborazione fra “Medusa Multicinema” e gli schermi di “Warner Village Cinemas”.

“The Space” sarà il complesso multisala più grande d’Italia, prevede l’apertura di 24 strutture su tutto il nostro territorio nazionale, per un totale 242 sale di proiezione.

Fra le idee di fondo c’è quella di modificare i rapporti con i distributori, facendoli diventare veri e proprio soci e non semplici clienti; verranno sviluppati dei premi in base alla resa delle copie distribuite.

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Sigourney Weaver eroina androgina

Sigourney Weaver

Lo scorso 8 ottobre Sigourney Weaver ha compiuto 60 anni, l’attrice fra qualche mese sarà protagonista nell’atteso ritorno al cinema del regista James Cameron, dove in “Avatar” interpreterà una creatura azzurra alta tre metri.

La Weaver è da sempre abituata a certe altezze, l’attrice infatti è alta un metro e ottanta, proprio a causa della sua statura Hollywood non la prese in considerazione per molti anni. Da bambina, a 12 anni, cambia il suo nome da Alexandra a Sigourney, ammaliata da un personaggio di “Il grande Gatsby” di Francis Scott Fitzgerald.

Fonte di ispirazione sarà la stessa madre attrice Elisabeth Inglis, grande promessa degli anni ‘30, protagonista insieme Bette Davis in “Ombre malesi” dove furono dirette da Alfred Hitchcock.

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Hugh Jackman dice no alla notte degli Oscar

Hugh Jackman

L’affascinante attore australiano Hugh Jackman ha appena annunciato che non condurrà la serata di premiazione degli Oscar 2010. La notizia ha sorpreso un po’ tutti nell’ambiente, dato il successo ottenuto dalla sua performance dello scorso anno. Era dai tempi di Billy Crystal che non si vedeva uno show così frizzante e riuscito.

L’anno scorso l’attore aveva stupito il pubblico confermando, da un lato, le sue doti interpretative (note al grande pubblico per l’interpretazione di Wolverine nella saga degli “X-men” o per il mago protagonista di “The Prestige”) ma aggiungendovi un’ottima dose di sarcasmo e serietà, assai ben miscelate tra loro, e dimostrando notevoli capacità canore e di danza.

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Nuove indiscrezioni sul prequel di Alien

alien

Era il 1979 quando iniziò la saga di “Alien“, capolavoro del genere Sci-Fi. Ora il regista Ridley Scott torna a dirigere un nuovo capitolo della serie fantascientifica più famosa del mondo.

Il progetto riguarda il prequel che segue, proprio a trent’anni dalla prima pellicola, a una saga a fumetti e tre sequel sempre con Sigourney Weaver come protagonista. Le vicende ruotano attorno ad una terrificante specie aliena, identificata come xenomorfa che sono perfette macchine di morte.

La sceneggiatura è stata affidata a Jon Spaihts, che ha curato la sceneggiatura di “Shadow 19″ e di “Passengers”, entrambi thriller Sci-Fi di prossima uscita.

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A Tony Scott piacciono i Chippendales

chippendale

Il regista Tony Scott, recentemente nei nostri cinema con “Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana”, dirigerà un film sui “Chippendales“, celebre compagnia di spogliarellisti esplosa negli anni ‘80.

Il film racconterà la storia di Steve Banerjee, fondatore dei Chippendales. Proprietario di una stazione di servizio a Culver City, Banerjee decide di aprire un nightclub dove un gruppo di uomini si sarebbero spogliati a ritmo di musica e con una coreografia accattivante. L’idea di Banerjee riscuote molto successo. Ma il giovane, divenuto ricco, cade in una depressione e paranoia profonda.

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I Coen dicono la loro su “True grit”

Fratelli Coen

Quei mattacchioni dei fratelli Coen hanno sempre l’ultima parola. E infatti non hanno aspettato a parlare, attraverso un’intervista apparsa nel sito Web Ign, nella quale hanno ribadito l’intenzione di girare un nuovo film, dal titolo “True grit“, che non è altro che un remake di una nota pellicola, ossia “Il grinta”, del 1969.

Febbre da remake anche per i Coen? Certo, ma il cast pare piuttosto interessante. Infatti, vedrà la presenza di Joshn Brolin, Matt Damon e soprattutto Jeff Bridges, già protagonista del memorabile e bizzarro “Il grande Lebowsky”, degli stessi fratelli terribili del cinema americano. I Coen hanno così dichiarato:

Sì, Jeff Bridges, Matt Damon e Josh Brolin faranno parte del cast, è corretto, per una volta qualcosa che avete letto in giro si è rivelato giusto!

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Mark Wahlberg diventa pugile per “The Fighter”

Mark Wahlberg

Tutte le mattine, alle cinque in punto, si alzava, beveva una o due uova crude e poi usciva di casa per andare a correre. Si allenava come un vero pugile, Mark Wahlberg, ma ormai temeva che fosse tutto inutile. La produzione incontrava sempre qualche nuovo problema, ogni giorno c’era qualcosa che procrastinava le riprese del film. Tanto che l’attore temeva che tutti i suoi sforzi sarebbero stati vanificati e il film non sarebbe mai stato fatto.

Ma ecco che invece, per fortuna, il 2010 sarà ufficialmente l’anno di uscita negli States del film “The Fighter” di David O. Russell. Il film narra le gesta del pugile di origine irlandese Micky Ward, idolo delle folle a cavallo tra gli anni ‘80 e 2000. Insieme a Wahlberg nel film ci sarà Crhistian Bale che dopo “L’uomo senza sonno” ha dovuto nuovamente perdere peso e capelli per interpretare Dickie Eklung, il fratellastro e coach (drogato e carcerato redento) del protagonista.

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Il ritorno degli zombie, “Diary of the dead” di Romero

Diary of the dead

Uno dei maestri del cinema horror George Romero, è nuovamente nelle sale con “Diary of the dead” (Le cronache dei morti viventi), a più di un anno dall’uscita in America.

Il film ha avuto grossi problemi di distribuzione causati soprattutto dalla mancanza di grandi nomi all’interno del cast. Diary of the dead era uscito nelle sale in America il 15 febbraio 2008, mentre da noi in Italia era ancora inedito.

La trama racconta di un gruppo di ragazzi del college che con il loro professore sono impegnati nelle riprese di un film horror che ha come protagonista una mummia. Il gruppo è completamente ignaro della follia omicida che li circonda; e che gli spaventosi zombie sono già fra noi, così in presa diretta e del tutto involontariamente iniziano a riprendere la crisi appena scoppiata.

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“Valentino: The Last Emperor”, presto sul grande schermo

Valentino Garavani 01

Medusa ha finalmente dato l’annuncio che in molti attendevano: a breve potremo vedere anche sugli schermi italiani il film di Matt TyrnauerValentino: The Last Emperor“. Si tratta di un documentario che racconta la vita di uno dei più famosi e importanti stilisti di alta moda di sempre: Valentino Garavani. Nel 2007 l’artista ha deciso di ritirarsi, lasciando la sua azienda ad Alessandra Facchinetti.

Il film era stato presentato ai Festival di Venezia e Toronto nel 2008 ma, dopo aver riscontrato immediato successo al botteghino negli Stati Uniti, non era riuscito a trovare una sua distribuzione nel nostro paese. Si tratta di una docu-fiction incentrata sugli ultimi due anni di attività artistica dello stilista, dove però si ripercorre anche la sua storia personale e artistica.

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