Oliver Stone e lo shock di ritornare sul luogo del delitto

Oliver Stone

È proprio vero: si perde il pelo ma non il vizio, e difatti nella prossima pellicola di Oliver Stone “Wall Street - il denaro non dorme mai“, ritroveremo un Gordon Gekko (Micheal Douglas) ancora più avido nonostante gli otto anni di detenzione. I
l regista americano riprende così, a 23 anni di distanza dal primo capitolo, uno dei suoi film più celebri “Wall Street”.

La decisione di un ritorno al passato è stata accolta con estremo favore da gran parte della critica.

Le ultime scelte intraprese dal regista di svoltare su di uno stile maggiormente documentaristico, girando film come “Il Comandante” o “South of the Border”, non sono risultate essere proprio delle scelte indovinate da parte del cineasta americano. Fra i vari motivi che hanno indotto Stone a far trascorrere così tanto tempo prima di girare un seguito del film, c’è stata la ferma volontà di documentarsi approfonditamente prima di iniziare un nuovo viaggio a Wall Street.

La conferma arriva da molte delle persone che hanno lavorato nella produzione della pellicola, e che sostengono che il nuovo lavoro del regista sarà capito appieno quasi esclusivamente dagli addetti ai lavori. In una delle ultime interviste rilasciate a Vanity Fair, Oliver Stone confessa di avere vissuto il suo ritorno nel mondo della borsa americana come un vero e proprio shock, questele del regista:

“Tornare nel mondo dell’alta finanza è stato un vero shock. Ci sono tornato su perché è importante. Il collasso del capitalismo è anche il collasso della nostra società. Il nostro modo di vita sta cambiando. Un milione di dollari sono diventati un miliardo di dollari.”

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