Censura nelle sale per i trailer violenti prima dei film per ragazzi
di Marco Fiocchi - Lunedì 2 Novembre 2009 alle 14:33
Ecco un nuovo disegno di legge che punta alla tutela dei minori al cinema. Le firme del progetto sono di Domenico GraÂmazio e Battista Caligiuri del PDL ma ci sono già anche quelle di Dorina Bianchi e Claudio GustaÂvino per il PD. Si impone il divieto assoluto di trasmettere traiÂler violenti o vietati ai minori prima o durante le proiezioni di film per ragazzi. PeÂna la chiusura della sala fino a sette giorni.
In effetti il disegno non è così “nuovo”. Una normativa ci sarebbe già, ma non viene rispettata. Paolo Protti, presidente dell’Anec, associazione nazioÂnale esercenti cinema sulla questione puntualizza: “AvvieÂne già che il trailer di un film vietato ai minori di 18 o 14 anni non possa essere traÂsmesso in un film per raÂgazzi. Il problema è che spesso la “commisÂsione censura” vede i trailer quando sono già usciti. Come esercenti abbiamo già afÂfrontato il problema diÂverse volte, invitando i noÂstri associati ad autoregolaÂmentarsi per evitare che sceÂne troppo forti o crude finiÂscano per essere viste da un pubblico che si può impresÂsionare”.
Evidentemente però l’autoregolamentazione non funziona. E perfino in questo nuovo intervento governativo ci sono molti dubbi sulla effettiva efficacia. Infatti, se anche il disegno di legge passasse, cosa molto probabile data l’unione bipartisan d’intenti tra maggioranza e opposizione, si rischia di non eliminare il problema.
Per fare un esempio attuale, prima di Up, il film di animazione tutt’ora nelle sale, si potrebbe tranquillamente incappare nel trailer di Bastardi senza gloÂria, che non ha avuto nessuna censura (giudicato per tutti) ma contiene scene che non soÂno adatte ad un pubblico di bambini. I film senza alcuna restrizioÂne, ma con contenuti pericolosi, sono ovviamente la stragrande maggioranza.
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